mercoledì 30 maggio 2007

Vietnam: una spiritualità a poco prezzo

Visto che si parlava di Bibbia, magari chiamare questa una Bibbia low cost sarà poco rispettoso, ma rende l'idea.

6 commenti:

  1. una bella idea davvero, ma chi se la legge la Bibbia? Nelle parrocchie cattoliche americane la fanno leggere ai battezzandi (adulti) ma viene un'angoscia. E' un testo molto, molto pesante..
    :(

    (perdonami donMo..)

    RispondiElimina
  2. Beh, pesante è un po' generico. La Bibbia, come sai bene, è un testo (e già chiamarlo così è troppo semplificativo) estremamente composito: ci sono parti molto, ma molto pesanti, e altre che sono godibilissime. (Diciamocelo sottovoce, ma in generale è molto più leggibile del Corano..)

    RispondiElimina
  3. E' generico dici? per me è molto pesante! che ti devo dire? Se leggi i sermoni del Buddha li capisci, sono semplici e chiari, la Bibbia è così densa, così vendicativa, così lirica talvolta ma nell'insieme un mattone...
    :-*

    (Il Corano? illeggibile... mi scusino gli amici islamici..:))

    RispondiElimina
  4. E' che bisogna vedere il filo rosso che c'è sotto. Io comunque su un'isola deserta me la porterei (e con Dante e Dostoievskij penso che non mi serverebbe nemmeno Venerdì).

    RispondiElimina
  5. sono troppo superficiale io :-*
    il filo rosso non l'ho mai visto. I pezzi che facevano leggere erano terribili e solo il Cantico dei cantici, mi pare della Bibbia o sbaglio? era leggibile. Denso pure quello, ma leggibile. E molto poetico.

    Dostoievskij concordo appieno, anche Dante, se pure mi fa troppo pensare anche quello..
    (questo periodo ho il cervello stanco, se non consegno il libro..:)

    ciao buona notte

    RispondiElimina
  6. Boh, per rilassarti ti consiglio Cartoon Network: funziona, giuro:)

    RispondiElimina