È fortemente dubbio che Papa Benedetto XVI (che pure è amante dei felini domestici) segua il blog della gattofila blogosferica. Eppure ieri sera, nel corso della Messa in coena Domini, ha fatto un accenno che va nella direzione di una campagna da quest’ultima lanciata. Al punto che qualcuno non ha esitato ad intitolare: Un Papa animalista nella Messa in coena Domini. Ecco il passo esatto della sua omelia: "Gesù celebrò la Pasqua senza agnello e senza tempio e, tuttavia, non senza agnello e senza tempio. Egli stesso era l'agnello atteso, quello vero. Ed è egli stesso il vero tempio, il tempio vivente, nel quale abita Dio e nel quale noi possiamo incontrare Dio ed adorarlo”.
E chissà, magari la prossima Pasqua il logo della campagna comparirà direttamente sul sito del Vaticano.
Che bel regalo :-) grazie!
RispondiEliminaprego:)
RispondiEliminaGià, speriamo ;)
RispondiEliminaTanti tanti cari auguri :)
eheheh la tua amica gattofila!:)
RispondiEliminaIn realtà la campagna contro l'uccisione degli agnelli è vecchia come il cucù, ma il Papa ha fatto una cosa sacrosanta!
[...] al ritmo di ca. 2.000.000. Ma quest'anno c'è una novità, sbandierata alla radio, alla TV, nei blog, ovunque: per la prima volta, alla commemorazione dell' Ultima Cena, un Papa ha tuonato, [...]
RispondiEliminaSegnalo che nel supplemento del numero dell'otto aprile il settimanale cattolico per ragazzi «Il Giornalino» fa un riassunto della passione, morte e resurrezione di Gesù che a) prevede durante l'ultima cena il consumo di carne d'agnello, b) sottolinea che gesù morì alle tre e senza che alcun osso fosse spezzato, cioè esattamente all'ora e con le modalità previste per la rituale uccisione degli agnelli.
RispondiEliminaSi tratta insomma di una descrizione non esattamente animalista... d'altra parte proporre il sacrificio (umano e cruento) del Cristo come rimedio per il cruento sacrificio animale può parere puerile. Non a torto.
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ efialte che vive in efialte@wordpress.com
scusate: efialte.wordpress.com
RispondiEliminaQuella che tu riporti è in effetti l'interpretazione "classica". Quanto detto dal Papa riprende un'interpretazione fatta propria da diversi esegeti che avrebbe visto Gesù celebrare la Pasqua secondo il calendario esseno. Poi, come siamo andate le cose, chissà...
RispondiEliminaDunque il Papa condivide l'interpretazione 'essena' di Gesù.
RispondiEliminaHo sempre pensato che Ratzinger fosse in realtà un signore Sith, o quantomeno uno della Spectre.
Mangerà il salame Felino...
Auguri :-)
Beh, no, non direi proprio che il Papa abbia sposato l'ipotesi essena. A parte che di formazione non è un esegeta, ma il genere letterario (parlava in un'omelia) non si prestava certo a discettazioni scientifiche. Auguri anche a te e complimenti per il bellissimo blog:)
RispondiElimina...che il Papa sia animalista a me pare scontato!!! cissa se mi invia qualche foto su questo blog? http://100e500mhz.blogspot.com/
RispondiEliminapotrebbe vincere il primo premio in un concorso fotografico dal tema: Animali in citta'
A presto,
Gians
[...] e religioni, Cattolicesimo, Libri. trackback Ci è già capitato di accennare all’amore di Benedetto XVI per i gatti. Passione ora confermata da una notizia che farà la gioia di tutti i gattofili spirituali [...]
RispondiEliminaHO SEMPRE CREDUTO CHE I NAZISTI ODIASSERO I GATTI,MA CON CELINE MI SON DOVUTA RICREDERE;ALLORA HO PENSATO:"LA CATTOFILIA NON E' ROBA PER INDIVIDUI RAGIONEVOLI E CON UN POCO DI CERVELLO,SE PURE DI DESTRA,SE PURE FISSATI CON LA LORO VERSIONE DELLA PAROLA DIVINA".OGGI,8 FEBBRAIO 2009,DOPO I NUOVI NEGAZIONISMI,NON SO COSA PENSARE...
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