mercoledì 25 aprile 2007

Cina: do ut des tra Pasqua e Confucio

Mi dai la tua Pasqua, che io ti do il mio Confucio? Messa così, magari, fa solo sorridere, ma la cosa è estremamente seria, come tutto ciò che riguarda quanto si muove nel campo delle fedi nel territorio dell’immensa Cina. Il fatto, come, riferisce Asia News, è che il governo di Pechino guarda con favore all’idea dei Confuciani di rendere la nascita di Confucio una festa nazionale per Hong Kong. Il problema nasce dal fatto che in tal modo i giorni di assenza dal lavoro diventerebbero troppi ed un taglio si imporrebbe di ufficio. E il taglio sarebbe appunto fatto amputando uno dei giorni di festa cui i cristiani hanno diritto nel periodo pasquale. Staremo a vedere se i cristiani cinesi saranno disposti al sacrificio.

2 commenti:

  1. la nascita di Confucio, a seconda del momento politico, è stata sempre festeggiata o osteggiata. Vuol dire che appoggiano la rinascita delle "tradizioni" religiose e cercano di non dare troppa importanza al critianesimo, che è un fenomeno relativamente nuovo a livello di massa rispetto al confucianesimo e che, invece, sta prendendo piede. Hummmm..

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  2. Nulla di buono sotto il sole, verrebbe quindi da dire. Vedremo...

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