venerdì 20 aprile 2007

"Giovani e Bibbia" da oggi in convegno a Roma

L’ignoranza della Bibbia, in Italia, è tale che, come scrisse tempo fa uno che se ne intende, Gianfranco Ravasi, «il risultato è quell'approssimazione, o meglio, quell'ignoranza che fa rispondere a un quarto degli italiani intervistati durante un sondaggio che i Vangeli sono almeno sei, che "Date a Cesare quello che è di Cesare" è una frase di Napoleone, che Dalila è sorella di Lazzaro e altre consimili amenità». Ben vengano, quindi, tutte le occasioni utili per far diminuire la soprannominata ignoranza. Come quella che prende il via oggi a Roma ed organizzata dal settore apostolato biblico dell’Ufficio catechistico della CEI. “Giovani e Bibbia”, questo il nome dell’iniziativa, avrà lo scopo, secondo gli organizzatori di “riflettere sulla relazione tra il mondo giovanile e la Bibbia” ed “approfondire il ruolo e il contributo che la Bibbia ha o dovrebbe avere nel cammino di un giovane in Italia”. Qui, in PDF, il programma del convegno.

2 commenti:

  1. Ottima iniziativa....ma poi..alla fine...non c'è niente da fare......i giovani......la "dovrebbero" leggere e questa è la nota dolente, già si legge poco....i testi sacri poi....ahimè è una triste realtà!!

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  2. Sì, ma le cose lentamente stanno cambiando (almeno mi pare).

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