martedì 9 gennaio 2007

Dall'Azione Cattolica un nuovo sito per il dibattito nel Paese

L’apertura di un nuovo spazio internet è sempre da salutare con piacere. Specialmente se questo spazio si chiama dialoghi.net (guarda caso, di dialogo parlavamo anche nel post sottostante).

Si tratta di uno spazio aperto (che prende il nome dall'omonima rivista cartacea) per confrontarsi con il dibattito in corso nel Paese e per offrire un contributo di idee al progetto culturale della Chiesa italiana voluto dall’Azione Cattolica.


Tra gli obiettivi del nuovo sito (che prende l’avvio proprio oggi) quello di rilanciare i temi del convegno ecclesiale nazionale di Verona tenutosi lo scorso ottobre scorso e di contribuire alla preparazione della Settimana Sociale, in programma a Pisa dal 18 al 21 ottobre del 2007.


Tanti auguri per la nuova avventura.

9 commenti:

  1. volevo dirti che questo blog ha sempre quello stile di prima, ma è anche più allegro. Più bello, insomma!:)

    ciao

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  2. posso chiedere una cosa a don.mo?
    ma chi sei?

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  3. grazie boh! E poi non è ancora finito, vedrai!
    Cristina scusa, in effetti nel nuovo blog manca ancora l'about.
    Intanto, per soddisfare la tua (legittimissima) curiosità, qui c'è qualcosa del sottoscritto:
    http://www.pretionline.it/lista.pax?PHPSESSID=ca4e65a6a0047c041a6b431c51d60a25&parola=migliorati

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  4. carino, l'ho letto anch'io! ma come fai a scrivere (tanto e bene), fare il prete e avere tutti questi incarichi importanti?:)

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  5. Ma figurati, Boh, certi incarichi ci vuole più a leggerli che a svolgerli:)
    Quanto allo scrivere, in effetti è una cosa che mi piace da morire e non mi fa nessuna fatica. Poi, in generale, basta organizzarsi:)

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  6. anche a me non fa nessuna fatica, anzi, è stato il filo conduttore della mia vita. Però ci vuole in sacco di tempo, specie per scrivere buoni (e lunghi) libri.

    Quanto all'organizzazione, se le cose dipendono solo da noi ok, ma quando ci sono orari ed esigenze altrui, è un po' più difficile.

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  7. hai ragione sull'ultima parte, Boh.
    Sulla prima dissentirei relativamente alla lunghezza.
    Mi torna sempre in mente la storiella del tizio che esordisce così: "Scusate se il mio discorso sarà lungo, ma non avuto il tempo di prepararne uno breve".

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  8. > “Scusate se il mio discorso sarà lungo,
    > ma non avuto il tempo di prepararne uno breve”.

    :) ...divertente: se lei me lo permette, Reverendo, data la mia nota inclinazione alla prolissità, riciclerò questa battuta la prossima volta che dovrò parlare in pubblico per far fare due risate al mio uditorio prima che mi si addormenti dinanzi, come accade solitamente... :))

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