Sinceramente, davanti a certa prosa uno non sa cosa pensare. Magari, dire che sembra scritto nella Germania di metà anni 30 (come è stato fatto in una ML cui sono iscritto) sarà pure esagerato.Ma certamente non sembra scritto nell’Italia di inizio 2007. Un anno che sarà decisivo per lo sviluppo del dialogo interreligioso ed interculturale. Sarà che la paura (e la paura sembra il filo rosso che percorre tutto lo scritto) è sempre irrazionale e atemporale. Almeno Oriana Fallaci argomentava, qui siamo alla paura senza argomenti.
Nessun commento:
Posta un commento