Il 13 gennaio è ormai da qualche anno una giornata dedicata al dialogo tra religioni e omosessualità. Non si può quindi ignorare l’evento in un blog che si dedica (tra l’altro) al rapporto tra società e religioni.
Argomento delicato, questo, ma che mi da l’occasione per segnalare che esistono, sparsi per l’Italia, diversi gruppi di omosessuali credenti, alcuni dei quali guidati da sacerdoti. Questo per dire che, nella Chiesa cattolica, non esiste solo omofobia (purtroppo esiste anche quella) ma anche sincera volontà di dialogo e collaborazione.
Senza considerare (non che la cosa consoli, tutt’altro) che l’omofobia non è appannaggio esclusivo del cristianesimo.
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