Hans Küng è un teologo che non lascia mai indifferenti. Sia che si concordi con le sue teorie, sia che si dissenta da esse. Negli ultimi anni, le riflessioni del teologo svizzero si sono incentrate soprattutto sul dialogo interreligioso, in particolare sul contributo che le religioni possono dare all’instaurarsi di una pace globale duratura.
È arrivato ora in libreria un nuovo volume di Küng dal significativo titolo “Il dialogo obbligato”. O meglio, questo “dovrebbe” essere il titolo, perché per un curioso refuso, un pur interessante articolo de Il Sole24 Ore intitola invece il volume “Il dialogo necessario”.
Ma forse si tratta di un refuso provvidenziale: il dialogo è, in effetti, tutte e due le cose: obbligato e necessario.
Nessun commento:
Posta un commento