
Quello di
Padre Luciano Mazzocchi non è un nome noto al grande pubblico. E la cosa è comprensibile: non si mai assiso sulle confortevoli poltroncine di Porta a porta, non è mai apparso a Domenica In, non è uno sputasentenze a gettone. Come dimostra la sua
biografia personale, padre Luciano è prima di tutto uno che pensa. Dopo diciotto anni di esperienza giapponese, al suo ritorno in Italia, dopo aver vissuto altre esperienze, da vita nel lodigiano, con il monaco buddista Jiso Forzani, alla comunità
La stella del mattino, originalissima esperienza di dialogo e conoscenza tra due realtà religiose in apparenza diversissime tra loro: il
cristianesimo e il
buddismo Zen. Questa premessa (oltre che un invito a conoscere meglio la sua figura, magari ascoltando la sua
viva voce o leggendo
uno dei suoi libri) è per dire che ora padre Luciano è uscito dal suo consueto riserbo per esprimere una sua opinione sull’attuale
situazione ecclesiale italiana che è tutta da leggere. E da meditare, ovviamente.
Che bel personaggio, un po' come Bede Griffiths per l'induismo. Mi sembra.
RispondiEliminaBeh, Bede Griffiths viveva in India, lui ha fatto una scelta diversa. Comunque li accomuna la passione per il dialogo, e non è poco.
RispondiEliminaCarissimo Reverendo ,
RispondiEliminapurtroppo non ho potuto seguire il Suo intervento al festival dello Yoga a Roma e vorrei tanto poterLa incontrare e scambiare con Lei le mie esperienze di insegnante ( cristiano ) in ambito Yoga.....il mio sito è www.sattva-yoga.it
Mi è gradita l'occasione per inviarLe un caloroso e fervido saluto fraterno in Cristo Risorto .
maurizio dickmann
deve esserci un'equivoco: io non ho partecipato al festival in questione, pur interessandomi alla materia.
RispondiEliminaComunque ho visitato il sito ed è molto interessante, complimenti!