Ma tu guarda quando si dice l’inversione dei ruoli. Insomma, per farla breve, abbiamo il prete che fa la parte del sindaco e il sindaco che fa la parte del prete.
Il primo caso ha avuto come scenario il municipio di Padova, dove don Albino Bizzotto, battagliera guida dell’associazione Beati i costruttori di pace, ha unito civilmente in matrimonio (ovviamente con delega del locale sindaco) una coppia impossibilitata a sposarsi con il rito religioso in quanto la sposa aveva alle spalle un divorzio.
Il secondo caso è invece avvenuto nella ricca Cernusco sul Naviglio. Qui, al fantasioso primo cittadino lombardo è venuto in mente di istituire nientemeno che una sorta di “assessorato alla salvezza cristiana” (il nome ufficiale è quello di assessorato alla “Missionarietà”). Non pago dei risultati raggiunti, il sindaco cernuschese pare ora intenzionato ad istituire addirittura una “Giornata del crocifisso”.
Mah, è proprio vero che il mondo a volte gira al contrario.
Peppone e Don Camillo si rivolteranno nelle rispettive tombe ;)
RispondiEliminaa questo punto si rotoleranno nella stessa tomba!
RispondiEliminain effetti la cosa mi ha fatto ridere, specialmente quella del sindaco assai più prete di quelli che conosco io..:)
RispondiEliminaCioè, Boh, allusioni:-)?
RispondiEliminama nooooooo, ma che vai a pensare!
RispondiElimina:)
forse non si rivolta nessuno in nessuna tomba ma da buon "amici" si fanno semplicemente una partita a carte...
RispondiEliminaGià, lo penso anch'io!
RispondiEliminaBoh, tu non potevi saperlo, ma nelle mia vita precedente in effetti ho fatto anche politica, rischiando pure l'elezione in consiglio comunale.
RispondiEliminaChissà, se non avessi preso un'altra strada, magari a quest'ora potrei sedere in parlamento (non che la cosa mi importi granch'è, era per dire).