lunedì 22 gennaio 2007

E' morto l'Abbé Pierre: una vita al servizio dei poveri

A  94 anni (l’età dei patriarchi) è morto l’Abbè Pierre, fondatore della comunità Emmaus. Era stato ricoverato all'ospedale di Val-de-Grace di Parigi lo scorso 15 gennaio. Uno dei grandi protagonisti del cattolicesimo francese del XX secolo, Henri Antoine Groue's, questo il nome completo, era nato a Lione. A 19 anni entra nei Cappuccini di Lione, dopo aver distribuito ai poveri la sua eredità.

Nel 1938 viene ordinato sacerdote. Nel 1942 diventa l'Abbè Pierre: falsifica passaporti e trasporta tra le Alpi e i Pirenei diverse persone ricercate dalla Gestapo. Al ritorno in Francia, diventa deputato.


Nel 1949 inizia a diffondere il suo messaggio: "I poveri devono donare ai più poveri". Si è trattato di un uomo che ha fatto della coerenza il proprio stile di vita.


Qui la biografia tratta dal sito della comunità.

5 commenti:

  1. Già, grande sì. Chissà se è vero (come dice qualcuno) che i profeti non nascono più, oppure (come dice qualcun'altro) che nascono sempre ma noi siamo incapaci di riconoscerli.

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  2. il genere umano riconosce tipicamente solo il proprio egoismo altrimenti perchè chiedere una prova persino agli dei sulla natura della loro divinità? il mondo sarebbe tutto più semplice... invece nò esiste l'uomo... forse il concetto di "profeta" è legato alla coerenza dimostrata da un uomo capace di parlare di fede anche confessando le proprie debolezze umane... non portando parole stanche ed abusate... ma sensazioni provate sulla pelle... questo forse è il bello della fede quando qualcuno riesce a far scendere dio dalla sua nuvolettà iconografica... appianare le distanze tra l'estremamente piccolo e l'infinitamente grande... ma questo non era il compito degli "angeli" ?... si l’Abbè Pierre era un moderno angelo... capace di tradurre in semplicità il pensiero di dio all'uomo e di portare la nudità umana a dio...

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