Ad inaugurare il festival sarà il cinefilo americano di origini coreane Yongman Kim, il cui archivio filmico costituito da oltre 60 mila titoli da alcuni mesi è ospitato a Salemi dopo che il Comune ha deciso di acquisirne la collezione. Assieme a lui l’attore, scrittore e musicista di origine ebree Moni Ovadia che si esibirà in uno spettacolo dal vivo. Tra gli ospiti che giungeranno a Salemi si segnalano Ugo Gregoretti, Marco Bellocchio e Padre Virgilio Fantuzzi, critico cinematografico de La Civiltà Cattolica.
Il Direttore artistico del Festival, Nicola Ballario, non ha dubbi: ‘Molti si chiederanno perché un festival sulle religioni a Salemi. Innanzitutto per sfatare un falso mito, quello di uno Sgarbi litigioso. In realtà Vittorio è un pacificatore, oserei dire quasi un pacifista per la sua volontà di voler mettere sempre tutti d’accordo, a ogni costo. Per il resto, tutto il festival è incentrato sul botta e risposta tra film. Moni Ovadia verrà a recitare la lettera, ritrovata nel 2003 da “Le Monde”, che Edith Stein mandò a Pio XI predicendo la Shoa. Infine un excursus sul tema della madre. Le madri israeliane e palestinesi, fino a “L’ora di Religione” di Bellocchio”.
Il Festival è organizzato in collaborazione con la rivista Ciak.
Mentre a Venezia prende il via la