venerdì 12 gennaio 2007

Nasce oggi la Consulta giovanile per il pluralismo culturale e religioso

Il nostro Paese ha da oggi uno strumento in più per contribuire al dialogo tra le fedi e le confessioni religiose in esso presenti. Si tratta  della "Consulta giovanile per il pluralismo culturale e religioso”, voluta dai ministri Giuliano Amato e Giovanna Melandri.

La Consulta sarà composta da 15 uomini e donne fra i 20 e i 30 anni appartenenti a diversi culti presenti in Italia (Chiesa cattolica, battista, metodista, avventista del VII giorno, cristiana ortodossa, Tavola valdese, Comunità ebraiche, Islam, Soka Gakkai).

Si tratta, ha spiegato
la Melandri, di un organo consultivo: ''non e' un parlamentino delle religioni, ma uno spazio comune dove elaborare risposte utili alla costruzione di un modello di convivenza e integrazione che consenta all'Italia di non replicare gli errori compiuti da altri Paesi ma di trovare un proprio modello".

Si tratta di un’iniziativa lodevole che ci augura abbia modo di lavorare in modo proficuo.

4 commenti:

  1. adesso non vorrei dire, ma il tuo blog precedente è rimasto senza autore.. E come si fa a rimpiazzarti?:)

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  2. Boh, cara, detto tra noi: in effetti la vedo dura:)

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  3. Volevo salutarla, Reverendo.

    Sfortunatamente infatti dalla mezzanotte di domani non sarò più in condizione di connettermi ad Internet e di intervenire nel suo blog.

    Peccato, perché la lettura delle sue pagine, insieme a quelle degli altri blogger che leggevo, era una compagnia piacevole da seguire quotidianamente animo fideliter; così come, del resto, andrebbero seguiti secondo il costume antico gli autori meritevoli d'attenzione, per trarne insegnamento e - perché no - amicizia.

    Meglio di me, comunque, si espresse a tale riguardo Seneca scrivendo a Lucilio: "Certis ingeniis inmorari et innutriri oportet, si velis aliquid trahere, quod in animo fideliter sedeat. Nusquam est, qui ubique est. Vitam in peregrinatione exigentibus hoc evenit, ut multa hospitia habeant, nullas amicitias."

    A volte a quanto pare capita, mi viene da dire in ultimo e per congedo, che vi siano autori che continuino a fare il loro tempo tuttora, come quello che ho appena citato e che, di converso, vi siano invece lettori costretti a terminare di fare il proprio, come me. :)

    Cordialmente,

    De Alguien a Nadie.

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  4. oh che peccato, ma cosa è successo per impedire la connessione in via perenne?

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